L'uomo "dalla bocca troppo larga" al tavolo da gioco ha dimostrato di avere un cuore ancora più grande della sua bocca quando ha donato l'intero montepremi della sua più recente vittoria al tavolo in beneficenza. Tony Guoga conosciuto da tutti come Tony G - ha stracciato i suoi avversari al Moscow Millions di Mosca e ha donato la somma vinta per migliorare le condizioni di vita degli orfani locali.
Tony G è famoso per la sua capacità di irritare i suoi avversari al tavolo da gioco. Sembra che questo giocatore metta il pilota automatico durante le partite, cominciando subito a criticare gli altri giocatori e le loro strategie di gioco (una cosa che manderebbe chiunque in tilt, e proprio questa reazione è l'obiettivo di Tony) ma pare che lontano dal tavolo da gioco Tony sia un tipo a posto.
Sono sicuro che gli orfani a cui Tony ha donato il montepremi avrebbero qualcosa da dire su questo giocatore di poker che ha rimpinguato le casse dell'orfanotrofio proprio sotto le feste di Natale.
Non è stata una vittoria facile per Tony Alex Kravchenko, l'uomo che gioca come un robot si è aggiudicato il terzo posto. Alex è un giocatore di poker professionista russo che ha partecipato a praticamente tutti i tornei più importanti di quest'anno ed è anche il primo russo ad essersi aggiudicato un bracciale WSOP: si tratta di un avversario di tutto rispetto.
Il Moscow Millions è il primo torneo nel suo genere e gli organizzatori si sono dichiarati soddisfatti dei risultati, quindi aspettatevi una seconda e, chissà, una terza edizione per l'anno prossimo.
Il torneo ha visto la partecipazione di "soli" 53 giocatori a causa, principalemente, della mancata sponsorizzazione da parte di Full Tilt Poker. Ma considerato il successo dell'evento di quest'anno, le cose potrebbero cambiare in caso di replica. Tony ha speso molte parole riguardo al torneo e si è dichiarato molto soddisfatto della sua organizzazione.
Con livelli della durata di 90 minuti i giocatori hanno la possibilità di applicare strategie di gioco complesse senza sentirsi influenzati dalla fretta. Certo è vero anche che chiunque cerca di giocare più mani possibili e a nessuno piace aspettare, così il tavolo finale ha visto la presenza di due mazzieri, uno pronto a sostituire l'altro, per non perdere il ritmo di gioco. E questa tecnica ha funzionato per Tony G, che si è aggiudicato 205.000 dollari di montepremi, denaro finito subito nelle casse di un orfanotrofio di Mosca.
Se Tony continuerà a donare così tanto denaro in beneficienza, sarà difficile continuare a criticare il suo modo di fare al tavolo (Continua così, Tony!)








