Dietro il soprannome Unabomber ci si aspetterebbe quantomeno una storia interessante. Come succede spesso nel mondo del poker, i soprannomi vengono dati ai giocatori da altri giocatori. Se il nomignolo calza, diventerà più popolare e conosciuto del vero nome del giocatore a cui è stato affibiato.
Nel caso di Phil Laak, il nomignolo Unabomber serve a riassumere le peculiarità del personaggio, ma chiunque che l'abbia visto giocare sarebbe comunque in grado di associare il nome di Laak con le buffonerie che lo accompagnano.
Se il Texas Hold'em e gli altri giochi di poker sono diventati negli ultimi anni uno sport seguito in televisione da molti spettatori è stato grazie ad eventi come il World Series of Poker, il World Poker Tour e il Celebrity Poker Showdown, ma anche grazie a personaggi come Laak, che rendono la figura del giocatore di poker interessante tanto quanto il poker stesso.
Phil, ex speculatore finanziario nato a Dublino, in Irlanda, ha vinto il World Poker Tour ad inviti del 2004, dimostrando che il suo stile avrebbe dovuto essere tenuto in considerazione; sia i giocatori che i fan del poker avevano deciso molto prima di questo exploit che avrebbero quantomeno dovuto tollerare il suo comportamento.
La schiera dei seguaci di Phil si divide tra chi pensa che questo biondo e attraente giocatore sia estremamente divertente e chi pensa che sia solo irritante, soprattutto quando si alza in piedi durante una partita per simulare un incontro di pugilato o quando si cimenta in passi di danza.
E il soprannome? Laak se l'è conquistato una sera quando, indossando la sua felpa grigia e gli occhiali da sole diventati quasi il suo marchio di fabbrica si è tirato su il cappuccio della felpa e ha tirato le cordicelle, creando un effetto ninja che ha ricordato agli altri giocatori seduti al tavolo gli identikit e le foto di Unabomber. Il nomignolo è sembrato a tutti stravagante abbastanza da adattarsi alla perfezione a Laak.
In un episodio che esemplifica alla perfezione il suo carattere, Laak ha guardato direttamente verso la cinepresa durante una partita testa a testa contro Johnny Chan, che stava cercando di conquistare il suo decimo braccialetto WSOP, dicendo che avrebbe dovuto lasciarsi bendare per regalare a Chan la vittoria solo per danneggiare Phil Hellmuth, che era, in quel momento, anche lui alla ricerca del suo decimo braccialetto.
Nella stessa partita, durante la mano finale, si è messo a correre attorno al tavolo, chiedendo al mazziere quale carta sarebbe stata girata durante il flop, così lui avrebbe potuto inginocchiarsi e guardarla per primo.
I suoi exploit hanno ispirato il canale televisivo Travel Channel (che trasmette il World Poker Tour) a inserire un video di Laak nel gioco "Go All In With The Unabomber Challenge", contribuendo probabilmente a farlo selezionare per giocare contro uno dei più forti giocatori-robot.
E' stata infatti organizzata una sfida tra diversi computer: il 'vincitore' avrebbe sfidato un giocatore di poker professionista. Alla fine di questa insolita partita in cui gli spettatori tifavano gridando 'umani, umani' Laak è emerso vincitore.
In aggiunta alle sue performance, Laak è anche conosciuto per aver frequentato e allenato la star del cinema Jennifer Tilley, che ha imparato così in fretta e bene dal suo maestro da essersi già aggiudicata due braccialetti, uno al WSOP e uno al WPT.
E' sempre più comune che i giocatori di poker professionisti diventino famosi non solo grazie al loro gioco ma anche alla loro immagine: questo è esattamente ciò che è successo a Phil Laak. In un recente spettacolo di poker trasmesso dal network GSN, Laak ha vinto il Poker Royale, Comici contro Giocatori Professionisti, portandosi a casa il piatto di 50.000 dollari. Il successo di quello show ha ispirato la realizzazione di un'altro show simile: la James Wood Gang contro gli Unabombers. Le squadre sono capitanate da Laak e dall'attore James Woods, entrambi hanno il compito di scegliere sei compagni di squadra per competere per la vittoria di 75.000 dollari.
Nella sua vita prima del poker Laak è stato un investitore immobiliare e uno speculatore finanziario, costruendosi in questo modo il carattere forte necessario per fare del poker la sua unica occupazione.
Laak ha sviluppato una teoria esoterica secondo cui lui sarebbe in grado di creare una connessione mentale con gli altri giocatori al tavolo, riuscendo così a intuire non solo come giocheranno, ma anche quali carte hanno in mano.
Se qualcun'altro avesse sostenuto questa teoria probabilmente sarebbe stato deriso, ma essendo farina del sacco di Unabomber, si trasforma in una teoria accettabile.
Phil Laak può ora inserire nel suo curriculum anche la voce presentatore televisivo: conduce infatti lo show E! Hollywood Hold'em, che è stato descritto come un incrocio tra il programma di MTV Cribs e il Celebrity Poker Showdown. La truppa televisiva segue Laak mentre incontra celebrità, visita le loro case e li conduce a un tavolo da poker dove si sfideranno a poker, insieme ai loro amici, il tutto davanti alle telecamere.
In un'intervista recente riguardante questo show, Laak ha rivelato i tre fattori che influenzano le decisioni che prende, questi fattori sarebbero: divertimento, libertà e realizzazione personale.
A prescindere da come si comporterà Laak nei circuiti di poker nei prossimi anni, finchè continuerà a presentarsi per giocare i fan vorranno guardarlo, anche soltanto per assistere alle sue nuove trovate.
Aggiornamento su Phil Laak
Considerato il numero di tornei a cui ha partecipato, pare che quest'anno per Phil sia partito in sordina, nonostante abbia conquistato un terzo posto nel torneo ad inviti che porta il suo nome, si sia aggiudicato due vincite al WSOP e abbia vinto un girone del Poker After Dark portando a casa 120.000 dollari.
Laak è stato invitato a sfidare nuovamente a poker un robo, in seguito alla vittoria sua e di Ali Eslami contro un computer Polaris durante un'esibizione pubblica. Continueremo a tifare per gli umani, Phil!








