Avere un mentore aiuta sempre, specialmente se siete lontani da casa e circondati da persone che vogliono i vostri soldi. Max Pescatori, nel lontano 1994, si trovava in questa situazione: era appena arrivato a Las Vegas, dalla sua città natia, Milano, in Italia. Giocatore di Stud che era appena passato al Texas Hold'em, Max stava cercando di migliorare la sua situazione quando si imbattè nel collega italiano Valter Farina, che gli insegnò i trucchi del mestiere. Ora troverete Pescatori, soprannominato il "pirata italiano", seduto al tavolo dei migliori tornei di poker in circolazione.
Max, che ci tiene a mostrare orgoglio e patriottismo, gioca spesso con addosso un bandana tricolore: ed è grazie a questo segno di distinzione che è nata la leggenda del pirata italiano. Attraente? Così sembra, visto che almeno una persona lo trova abbastanza bello da sposarlo, stiamo parlando della giocatrice di poker Jennifer Harman; se la tecnica di Pescatori era già buona, con un mentore come Harman dalla sua questo giocatore italiano non poteva che migliorare. Ben presto Max cominciò così a partecipare a partite ad alte puntate, esattamente come faceva sua moglie, e decise di tentare la fortuna a Las Vegas.
Il pirata non si fermò ai primi successi. Con un braccialetto WSOP e 14 vincite in contanti nei principali tornei di poker al mondo, Max vanta ora un montepremi complessivo di 2 milioni di dollari nel solo 2007. Il braccialetto WSOP di Max arrivò nel 2006, durante un torneo da 2.500 dollari di Texas Hold'em senza limiti, il gioco da cui tutto era partito nel 1994.Si aggiungono alla lista di vittorie anche 3 vincite all'LA Poker Classic, 2 al torneo principale del World Poker Tour...e tante altre ne verranno...a dimostrazione che le lezioni imparate dal pirata italiano grazie al suo mentore hanno dato i loro frutti.








