Phil Hellmuth vince il suo undicesimo braccialetto WSOP

Publicato il giugno 21, 2007 at 22:00
Scritto da Scott Obrian
Phil Hellmuth vince il suo undicesimo braccialetto WSOP

Non c'è nessun altro giocatore di poker professionista come Phil Hellmuth Jr in circolazione.

'Madison Kid' è il soprannome che gli è stato dato al suo ingresso nel mondo del poker, anni fa, quando ancora nell'ambiente non c'era traccia di videocamere di sorveglianza ai tavoli, accordi pubblicitari o poker online.

Non passò molto tempo prima che Phil si guadagnasse – grazie alla sua unicità – un nuovo soprannome: 'Poker Brat'. Neanche un soprannome del genere è riuscito a dissuadere Phil dal continuare a pensarsi come il miglior giocatore al mondo di tornei di Texas Hold'em senza limiti. Del resto, considerati i suoi ultimi risultati, Phil potrebbe non avere tutti i torti.

Johnny Chan è un giocatore leggendario, un uomo che ha vinto back-to-back due campionati World Series of Poker, e ne avrebbe probabilmente vinto un terzo se non fosse stato fermato da Hellmuth.

Nel 2005 Chan e un'altra leggenda del poker, Doyle Brunson (anch'egli vincitore del campionato WSOP per due volte) avevano 9 braccialetti WSOP a testa, insieme allo stesso Hellmuth: la sfida per chi sarebbe riuscito a diventare il primo giocatore a superare quota dieci braccialetti era aperta.

Chan la vinse, seguito da Brunson. Il 2005 passò senza che Hellmuth riuscisse a raggiungere i suoi sfidanti.

Nel 2006 Hellmuth è riuscito a raggiungere i suoi avversari, guadagnandosi il suo decimo braccialetto e stabilendo contemporaneamente un nuovo record: oltre 50 partite WSOP vinte.

Pochi sono i giocatori che hanno giocato in così tanti tornei come Hellmuth, e non è quindi una sorpresa che siano altrettanto pochi i rivali che Phil si è trovato a sfidare per raggiungere il record di braccialetti WSOP. Nè Chan nè Brunson si sono giudicati alcun braccialetto durante tutto il 2006.

Adesso siamo nel 2007 e Hellmuth continua a superare il suo stesso record di partite vinte, che sono ora a quota 59.

Recentemente si è aggiudicato il suo undicesimo braccialetto WSOP, distaccando tutti i suoi avversari e posizionandosi con decisione in testa.

I tornei non sono finiti – mancano ancora settimane di gioco – ma sia Chan che Brunson dovranno impegnarsi al massimo per raggiungere Hellmuth.

Mentre Chan non è molto più vecchio di Phil, Doyle ha i suoi anni.

Se Phil continuerà a giocare a questi ritmi, non ci vorrà molto prima che raggiunga un vantaggio difficile da colmare dagli altri giocatori. E immagino che al Madison Kid questa situazione starà più che bene.

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