L'ultima edizione del World Series of Poker ha da poco aperto i battenti a Las Vegas. Si tratta, quest'anno, della 38ª edizione, e della 38ª volta in cui giocatori provenienti da ogni dove si ritroveranno per stabilire chi sia il miglior giocatore di poker al mondo e per tentare di accaparrarsi grosse vincite.
Il World Series of Poker di quest'anno si preannuncia interessante, con 55 diversi tornei a cui partecipare e con il premio per il torneo principale dell'anno scorso (12 milioni di dollari) ben impresso nella mente di tutti i giocatori.
I primi due tornei hanno registrato una buona partecipazione, ma niente di speciale rispetto a un qualsiasi altro torneo.
Il terzo dei tornei in programma ha dato un bello scossone agli organizzatori e ha addirittura causato un pò di scompiglio, mandando contemporaneamente un chiaro messaggio: il boom del poker non è ancora scemato, anzi.
A conti fatti i giocatori desiderosi di partecipare sono stati quasi 3.000, oltre a circa 800 altri giocatori sostituti, pronti a subentrare nel gioco nel caso in cui gli iscritti venissero eliminati nelle prime fasi dei tornei.
Questo torneo è il primo di sei dedicati al Texas Hold'em senza limiti e con quota di iscrizione pari a 1.500 dollari; come tale combina una serie di elementi che contribuiscono ad ampliare il numero di giocatori.
Il Texas Hold'em senza limiti è infatti di gran lunga il più popolare torneo di poker in circolazione, e attira un numero di giocatori maggiore rispetto alle sue versioni con limite al piatto o con limite fissato o ad altri giochi come Omaha e Razz.
La quota di iscrizione è la più bassa di quest'anno (se si escludono gli eventi ad accesso esclusivo per i dipendenti del Casinò, con una quota d'iscrizione di 500 dollari) e ciò si tradurrà in un aumento dei giocatori. Si tratta del primo torneo di questo calibro, che tradizionalmente coinvolge sempre molti giocatori.
Il gran numero di partecipanti ha causato inizialmente agitazione ai piani, con gli organizzatori che tentavano di sistemare gli ultimi tavoli del primo torneo di fianco a file e file di tavoli pronti per il terzo torneo.
Di conseguenza si sono verificati più di una volta ritardi sugli orari di inizio dei tornei; il che ha generato agitazione anche tra i giocatori, costretti in file che loro stessi hanno paragonato a quelle da fare per le principali attrazioni di Disney World, come Space Mountain.
E' poco probabile che questo rimanga l'evento più numeroso, dopotutto il torneo principale del World Series of Poker deve ancora cominciare. Nonostante ciò, questo terzo torneo è servito come campanello d'allarme per gli organizzatori del World Series of Poker che, di certo, si daranno una svegliata la prossima volta che le file cominceranno ad allungarsi.








