Il Forum dei Giocatori del WSOP: una mossa azzeccata

Publicato il luglio 11, 2007 at 21:00
Scritto da Scott Obrian
Il Forum dei Giocatori del WSOP: una mossa azzeccata

Nonostante l'orario in cui è stato organizzato fosse troppo mattiniero per garantire la presenza di un buon numero di giocatori di poker, il primo Forum per Giocatori organizzato dal World Series of Poker era stato pensato per riscuotere un buon successo.

Ormai a metà della trentottesima edizione del WSOP, il membro della commissione del WSOP Jeffrey Pollack, il dirigente della sezione Tornei Jack Effel e alcuni altri responsabili del WSOP si sono messi a disposizione del pubblico, questa mattina alle 10.30, all'interno del padiglione Brasilia del Rio, per ascoltare eventuali domande e reclami.

Si sono presentati all'incontro alcuni giocatori professionisti ma in tutto le presenze non hanno superato la quindicina. Nonostante ciò, lo sforzo degli organizzatori è stato valutato positivamente.

Molti sono stati i reclami ed è stata questa la ragione principale per cui Pollack ha deciso di organizzare il Forum, per la prima volta quest'anno.

Un aumento inaspettato delle presenze ha portato a trasformare il Poker Pavillion (l'anno scorso un comodo ristorante di successo) in uno spazio adibito al gioco costituito essenzialmente da un'ampio tendone con un pessimo sistema di condizionamento dell'aria: molti giocatori si sono lamentati delle condizioni di gioco, decisamente sotto gli standard del settore.

Nonostante il fatto che altri, tra cui il giocatore professionista Bill Gazes, abbiano dichiarato che preferivano giocare all'interno del tendone, Pollack ha promesso che entro due anni lo spazio sarà ripensato in modo da accogliere all'interno dell'hotel tutti i giocatori.

Pollack è stato molto sincero riguardo ai reclami, si è dimostrato disponibile ad ascoltare e ha offerto soluzioni e spiegazioni alla maggior parte delle questioni sollevate.

Pollack non si è inoltre sottratto dall'ammettere che la Harrah ha commesso alcuni errori nell'organizzazione dell'ultimo WSOP, riconoscendo anche che l'inizio troppo mattutino dello stesso Forum non è stata la migliore delle idee; in merito, ha proposto come soluzione l'organizzazione di un secondo Forum più tardi durante lo stesso giorno.

Un altro problema affrontato è stato la questione del Sequestrium, la zona circondata da tende nere che nascondono i tavoli da gioco selezionati per la trasmissione delle partite in differita via internet. Giocatori professionisti come Rafe Furst si sono dimostrati entusiasti nell'apprendere che il prossimo anno i giocatori di questi tavoli potranno godere di parte dei guadagni di questo evento, in caso venga replicato.

In generale l'accoglienza per il Forum dei Giocatori è stata positiva e ha dimostrato che la Harrah punta sempre nella giusta direzione quando si tratta di fornire un'esperienza di poker memorabile, all'interno del World Series of Poker.

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