H.O.R.S.E.: il torneo mondiale di 50.000 dollari

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Publicato il giugno 24, 2007 at 21:00
Scritto da Scott Obrian
H.O.R.S.E.: il torneo mondiale di 50.000 dollari

Questo è il secondo anno che si giocherà, all'interno del World Series of Poker, il campionato mondiale HORSE, dal buy-in di 50.000 dollari, e l'interesse per questo torneo comprendente più giochi di carte si sta diffondendo velocemente.

HORSE è un torneo composto da più livelli, in ognuno dei quali si gioca un diverso tipo di poker; ciò obbliga i giocatori a fare appello a strategie di gioco e competenze diverse tra loro, per vincere.

Esiste comunque una strategia generale da adottare, oltre a quelle specifiche dei singoli livelli, e ciò rende il torneo HORSE un banco di prova perfetto per i migliori giocatori di poker al mondo.

Nel 2006 il torneo inaugurale è stato vinto dal veterano del poker Chip Reese, che si è così assicurato il suo terzo braccialetto WSOP, a quasi venti anni di distanza dal secondo.

Con la vittoria di questo torneo Chip si è aggiudicato lo status permanente di leggenda del poker, in un torneo che sta diventando, con il passare degli anni, tanto prestigioso quanto il Torneo Principale, dal buy-in di 10.000 dollari.

L'HORSE è una combinazione di 5 giochi, 6 se si include il torneo finale.

L'H dell'acronimo HORSE sta per Hold'em, e infatti l'intero torneo comincia con un sub-torneo di Texas Hold'em, seguito da tornei ad Omaha, Razz e Stud. Il quinto torneo è di 7 Card Stud Eight or Better.

Al tavolo del torneo finale i giocatori si devono sfidare a Texas Hold'em senza limiti, una scelta dettata forse per venire incontro alle esigenze di trasmissione in televisione o per la popolarità del gioco nel mondo del poker.

Il torneo HORSE giunge quest'anno alla sua trentanovesima edizione, ed è l'unico torneo – ad esclusione del Torneo Principale del WSOP – a durare più di 3 giorni, in particolare cinque.

Sono stati organizzati 3 tornei HORSE: due avranno una quota di partecipazione ridotta per coinvolgere più giocatori e per rispondere alle accuse di chi aveva bollato il torneo come un evento a cui si possono permettere di partecipare solo i giocatori professionisti.

La presenza, quest'anno, di più tornei HORSE e di un torneo SHOE (un HORSE ma senza il torneo a Razz) segnala la crescente popolarità, all'interno del WSOP, di tornei caratterizzati dalla presenza di più tipi di poker.

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